L’Unione del Commercio informa che il Ministero della Salute ha emanato una nota sull’inammissibilità della dizione “senza zucchero (saccarosio)” nell’etichettatura e nella pubblicità degli alimenti, e della dichiarazione “senza glutine” per il latte privo di lattosio o addizionato di vitamine e minerali. Allo scopo di non indurre in errore il consumatore sulle reali caratteristiche dei prodotti, il Ministero invita le aziende produttrici a non utilizzare più le due diciture; in particolare, osserva che la dizione “senza glutine” è ammessa negli alimenti solo qualora l’assenza della sostanza non sia da considerarsi scontata, come nel caso del latte. In entrambi i casi, il Dipartimento invita comunque le imprese a non far uso delle due dizioni.