È online il numero di settembre 2026 de “Il Terziario Mantovano”, il mensile di Confcommercio Mantova dedicato alle imprese e all’economia del territorio.
In apertura, il tema del potere d’acquisto delle famiglie, sempre più condizionato dalle spese obbligate: nel 2026 casa, energia, sanità, trasporti, carburanti e assicurazioni assorbono il 41,7% dei consumi, contro il 37% di trent’anni fa. Una dinamica che incide direttamente anche sulle possibilità di spesa destinate a commercio e servizi.
L’editoriale del presidente Lamberto Manzoli e del direttore generale Nicola Dal Dosso parte invece dal recente incontro con l’assessore comunale Fabio Madella per affrontare le prospettive di Mantova: commercio di vicinato, turismo, accoglienza, sicurezza, programmazione degli eventi, mercato settimanale e ruolo del Distretto Urbano del Commercio.
Spazio anche ai numeri del territorio. Mantova conquista il primato nazionale per saldo migratorio interno in rapporto alla popolazione, mentre Festivaletteratura 2026 ha richiamato in centro storico 107.100 visitatori, il 2,2% in più rispetto all’edizione precedente.
Ampio il capitolo dedicato alle opportunità per le imprese: oltre 7 milioni di euro di investimenti programmati attraverso le candidature dei Distretti del Commercio mantovani, gli incentivi per la certificazione sulla conciliazione vita-lavoro, le nuove misure regionali e il Voucher Cloud e Cybersecurity, che mette a disposizione 150 milioni di euro per PMI e lavoratori autonomi.
E ancora: formazione, sicurezza sul lavoro, servizi e convenzioni per gli associati, il corso dedicato alla vetrinistica, gli appuntamenti autunnali – a partire da Sbrisolona & Co. – e una pagina dedicata all’ottimo avvio di campionato dell’ACM Mantova.
Sfoglia il numero di settembre de “Il Terziario Mantovano” e scopri tutte le notizie, le opportunità e i servizi dedicati alle imprese cliccando qui
Dal 21 settembre 2026 le imprese potranno presentare domanda per accedere agli incentivi destinati all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 192:2026 – Conciliazione tra vita familiare e lavoro.
La misura nazionale dispone di 7,5 milioni di euro e prevede tre forme di sostegno: – voucher fino a massimo di 6 giornate di accompagnamento (equivalenti a max 2.459 euro) per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento; – contributo fino a 12.000 euro per i costi della prima certificazione (erogato direttamente all’ente certificatore), determinato in base al numero di addetti coinvolti e alle giornate di audit. – esonero dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino all’1%, nel limite massimo di € 50.000 annui per azienda.
Possono partecipare le imprese con almeno un dipendente. Prima della domanda è obbligatorio compilare e superare il test online di pre-screening, disponibile dal 21 settembre sul portale dedicato “conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it”.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 21 settembre 2026 alle ore 16.00 del 31 marzo 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. L’istruttoria seguirà l’ordine cronologico di presentazione.
Per informazioni: Luca Saiella – 371 4585839 – luca.saiella@confiditer.it Silvia Vaccher – 389 8738705 – silvia.vaccher@confiditer.it
Si è concluso lunedì 28 settembre, il primo corso di formazione organizzato dalle guide turistiche abilitate di Confguide Confcommercio Mantova, realizzato in occasione della grande mostra autunnale di Palazzo Te Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio, promossa da Confcommercio Mantova e Fondazione Palazzo Te.
La partecipazione di quaranta guide turistiche abilitate rappresenta un importante riconoscimento del valore della formazione continua e della volontà di mantenere vivo, qualificato e sempre più consapevole il rapporto tra le guide e uno dei più significativi patrimoni culturali del territorio mantovano.
Il percorso nasce con l’obiettivo di approfondire e ampliare la conoscenza di Palazzo Te, continuando a esplorarne la straordinaria complessità attraverso nuove chiavi di lettura. Il capolavoro di Giulio Romano, infatti, non è soltanto uno dei massimi esempi dell’architettura e della cultura figurativa del Rinascimento, ma un luogo in cui arte, simbolismo, scienza e natura dialogano in modo sorprendentemente attuale.
La mostra Inventare la natura propone proprio questa prospettiva: un viaggio immersivo nel momento in cui l’uomo rinascimentale cambia il proprio sguardo sul mondo. La natura non è più soltanto manifestazione del divino, ma diventa oggetto di osservazione scientifica, fonte di meraviglia e inesauribile ispirazione artistica, attraverso i capolavori di Leonardo da Vinci, Arcimboldo, Caravaggio e dei grandi protagonisti del Cinquecento.
«Per noi guide turistiche – afferma Alessia Margonari, presidente di Confguide Confcommercio Mantova – approfondire questi temi significa acquisire nuovi strumenti per restituire ai visitatori tutta la ricchezza, la complessità e la straordinaria modernità del messaggio di Palazzo Te. La formazione è parte integrante del nostro ruolo: conoscere più profondamente un monumento significa poterlo raccontare con maggiore consapevolezza, rigore e capacità di coinvolgimento.»
Con la conclusione di questo primo corso, Confguide Mantova inaugura un percorso di aggiornamento professionale che pone la formazione al centro della valorizzazione del patrimonio culturale.
Un particolare ringraziamento è rivolto ai curatori della mostra e docenti del corso, dott.ssa Barbara Furlotti e prof. Guido Rebecchini, per la competenza e la generosità con cui hanno accompagnato le guide in questo intenso percorso di studio.
Confcommercio Mantova esprime soddisfazione per la decisione di Regione Lombardia di incrementare di 2.756.601,15 euro la dotazione finanziaria del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, consentendo così di dare copertura a tutte le 526 domande risultate ammissibili.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha infatti approvato il rifinanziamento della misura, che partiva da una dotazione iniziale di 7 milioni di euro.
Complessivamente sono state presentate 583 domande, per oltre 10,9 milioni di euro di contributi richiesti. Dai primi esiti dell’istruttoria sono risultate ammissibili 526 domande, per un fabbisogno complessivo pari a 9.756.601,15 euro. L’incremento della dotazione di 2.756.601,15 euro permetterà quindi di finanziare tutte le richieste risultate ammissibili.
“Accogliamo con particolare soddisfazione questa decisione, perché va esattamente nella direzione che come Confcommercio avevamo sostenuto con forza a livello provinciale e regionale: evitare che imprese in possesso di tutti i requisiti e con progetti giudicati ammissibili rimanessero escluse esclusivamente per insufficienza delle risorse disponibili”, dichiara Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Mantova.
“Di fronte a una risposta delle imprese così significativa – prosegue Dal Dosso – avevamo auspicato e sollecitato uno sforzo ulteriore per garantire la copertura di tutte le domande ammissibili. Il rifinanziamento rappresenta quindi un risultato importante per tante attività storiche che continuano a investire, innovare e mantenere vivo il tessuto commerciale delle nostre città e dei nostri paesi. È particolarmente positivo che nessun progetto meritevole debba essere lasciato indietro per la sola mancanza di fondi”.
Il bando sostiene le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale e finanzia interventi rivolti al restauro e alla conservazione degli immobili, delle insegne, delle attrezzature, dei macchinari, degli arredi, delle finiture e dei decori originali, oltre a progetti dedicati allo sviluppo, all’innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi.
La stessa Regione sottolinea come questi progetti contribuiscano ad aumentare l’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, a valorizzare vie storiche e itinerari turistici e commerciali, a favorire il passaggio generazionale e la trasmissione d’impresa, oltre a rafforzare la competitività delle attività in una logica capace di coniugare storicità e modernità.
Nell’elenco regionale delle Attività storiche e di tradizione la provincia di Mantova conta ben 446 imprese riconosciute per la loro attività da oltre 40 anni.
“Le imprese storiche non rappresentano soltanto la memoria economica dei territori: sono attività vive, capaci di rinnovarsi e di continuare a generare valore, occupazione e presidio commerciale”, conclude Dal Dosso.
Settembre porta con sé due importanti opportunità di finanziamento rivolte alle imprese: il bando “Investimenti 2026” della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, dedicato agli investimenti delle micro, piccole e medie imprese, e la nuova misura di Regione Lombardia per lo sviluppo delle startup innovative, finalizzata a sostenere progetti ad alto contenuto tecnologico.
Per quanto riguarda “Investimenti 2026”, la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia mette a disposizione 1 milione di euro per sostenere gli investimenti delle MPMI del territorio.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 8.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro.
Tra le spese finanziabili rientrano l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature produttive, hardware, macchine operatrici e macchine agricole nuove. Le spese devono essere state sostenute e pagate a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro la data di presentazione della domanda.
Lo sportello per la presentazione delle richieste sarà aperto dalle ore 10.00 del 22 settembre alle ore 12.00 del 7 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili. Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
La seconda opportunità riguarda invece le startup innovative lombarde. Regione Lombardia mette a disposizione oltre 15,6 milioni di euro per favorire la crescita di imprese ad alto contenuto tecnologico e sostenerne i programmi di sviluppo.
La misura finanzia progetti di ricerca, sviluppo, prototipazione, sperimentazione, ingegnerizzazione e produzione pilota, con spese ammissibili a partire da 150.000 euro.
Il contributo a fondo perduto può raggiungere l’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 1 milione di euro, importo che può salire fino a 1,5 milioni di euro nelle aree assistite.
In questo caso le domande potranno essere presentate dal 28 settembre al 25 novembre 2026 e saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria.
Confcommercio Mantova e Confiditer sono a disposizione delle imprese per fornire informazioni, verificare i requisiti di accesso alle misure e offrire assistenza nella predisposizione e presentazione delle domande.
Per informazioni e assistenza: Patrizia Fin – 0376 231216 – contributi@confcommerciomantova.it Luca Saiella – 371 4585839 – luca.saiella@confiditer.it
La misura dispone di una dotazione finanziaria di 862.500 euro e coinvolgerà fino a 75 MPMI lombarde, attraverso attività di preparazione e accompagnamento che culmineranno in nuove missioni imprenditoriali nel corso del 2027.
I mercati target individuati sono Danimarca, Francia, Marocco, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna e Turchia.
Le domande possono essere presentate dal 2 settembre fino alle ore 16.00 del 9 ottobre 2026, esclusivamente attraverso il portale ReStart di InfoCamere.
Le imprese interessate possono rivolgersi a Confcommercio Mantova per verificare caratteristiche e opportunità della misura:
Per informazioni: Patrizia Fin: contributi@confcommerciomantova.it
È stato pubblicato il decreto attuativo del GreenTour, l’agevolazione nazionale del Ministero del Turismo, gestita da Invitalia, finalizzata a sostenere investimenti privati per la riqualificazione dell’offerta turistica.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 109 milioni di euro ed è rivolta a PMI e grandi imprese operanti nei settori turistici ammessi, tra cui strutture ricettive, ristorazione, terme, parchi divertimento e altre attività turistiche individuate dal bando.
Sono finanziabili programmi di investimento da 1 milione a 15 milioni di euro, con interventi dedicati in particolare a efficienza energetica degli edifici e produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.
L’agevolazione sulle spese ammissibili è concessa attraverso un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento agevolato a tasso ridotto.
Le domande potranno essere presentate dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026.
Confcommercio Verona, Confcommercio Mantova e Confiditer sono a disposizione delle imprese interessate per una prima valutazione dei requisiti, dell’ammissibilità degli interventi e della struttura del progetto.
Per informazioni: Silvia Vaccher – 045 956764 – silvia.vaccher@confiditer.it Luca Saiella – 371 4585839 – luca.saiella@confiditer.it
QUI LA SCHEDA DI SINTESI
La mantovana Carmen Venerandi è stata eletta al vertice di Silb Confcommercio Lombardia, il sindacato dei locali da ballo. Questo l’esito del coordinamento regionale che si è svolto il 24 giugno, presso la sede di Confcommercio Milano, alla presenza del presidente SILB-FIPE nazionale, Maurizio Pasca, del presidente SILB Milano Lodi Monza Brianza, Alberto Baldaccini, e dei presidenti provinciali SILB-FIPE della regione.
Una nomina di particolare rilievo per il sistema associativo, considerando il ruolo strategico che la Lombardia riveste per il comparto dell’intrattenimento e per l’intera attività di rappresentanza del SILB-FIPE nazionale. La regione rappresenta infatti uno dei territori più importanti del Paese per numero di imprese, occupazione e capacità di innovazione nel settore del ballo e dell’intrattenimento.
“Mi fa immensamente piacere ricevere questo incarico, che considero una grande responsabilità. Cercherò di lavorare con il supporto di tutti i colleghi presidenti provinciali per migliorare l’intero settore dell’intrattenimento, portare avanti i temi della sicurezza e, soprattutto, contribuire a riportare nuovamente i giovani in discoteca a ballare, valorizzando luoghi di aggregazione sicuri e qualificati”, ha dichiarato la neopresidente regionale, titolare del Mascara.
Durante il Coordinamento sono stati affrontati alcuni dei temi prioritari per il comparto: dalla sicurezza al contrasto dell’abusivismo, fino alle iniziative necessarie per favorire una nuova partecipazione dei giovani ai locali da ballo e sostenere le principali istanze del settore, comprese quelle legate al trattamento fiscale delle imprese dell’intrattenimento, evidenziando allo stesso tempo l’importanza di sviluppare iniziative dedicate alla mobilità e ai trasporti, con particolare attenzione ai collegamenti nelle ore serali e notturne.
Il presidente nazionale SILB-FIPE, Maurizio Pasca, ha inoltre illustrato il progetto di costituzione della nuova “Federazione della Musica”, un’iniziativa che punta a riunire associazioni, professionisti e imprese dell’intera filiera musicale e dello spettacolo, rafforzandone la rappresentanza e la capacità di interlocuzione con le istituzioni.
In questa direzione si inserisce il recente percorso di aggregazione che ha portato all’ingresso del SILS, Sindacato Italiano Lavoratori dello Spettacolo, rappresentativo di DJ, vocalist, performer, PR, artisti e tecnici dello spettacolo, e di Asso Installatori, che rappresenta le imprese attive nei settori audio, luci e video per eventi e concerti. Un percorso che conferma la volontà di costruire una rappresentanza sempre più ampia e inclusiva per tutto il mondo della musica, dello spettacolo e dell’intrattenimento.
Il Coordinamento Regionale SILB Lombardia si è quindi concluso con la volontà condivisa di rafforzare ulteriormente il dialogo tra imprese, associazione e istituzioni, consolidando il ruolo di SILB-FIPE come punto di riferimento per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo del settore dell’intrattenimento e del ballo in Lombardia.
Dalla sicurezza nei luoghi di lavoro all’intelligenza artificiale, dal marketing digitale all’export, dalla gestione d’impresa alle competenze amministrative. La formazione è sempre più uno degli strumenti centrali per le imprese del terziario di mercato e Confcommercio Mantova accompagna l’evoluzione di commercio, turismo e servizi.
L’attività viene svolta attraverso l’ente formativo del sistema Confcommercio Mantova che da anni opera a supporto di aziende, imprenditori, lavoratori e professionisti con percorsi pensati per rispondere sia agli obblighi normativi sia alle nuove esigenze competitive del mercato.
I numeri confermano una domanda significativa. Nel 2025 il Centro di Formazione, con il sostegno dell’Ente Bilaterale del Commercio e dell’Ente Bilaterale del Turismo di Mantova, ha realizzato 118 corsi a catalogo, coinvolgendo 1.429 partecipanti per un totale di 943 ore formative, di cui 798 dedicate alla sicurezza sul lavoro e 145 alla formazione non obbligatoria.
Parallelamente sono stati organizzati corsi a pagamento e percorsi aziendali finanziati anche tramite il fondo For.Te. Per il primo semestre 2026 sono stati programmati 120 corsi, per circa 800 ore formative. Le attività si svolgono sia in presenza sia in modalità a distanza, con l’obiettivo di offrire alle imprese strumenti concreti, aggiornati e coerenti con le esigenze operative dei diversi settori.
“La formazione non è più soltanto un adempimento – sottolinea il presidente di Confcommercio Mantova, Lamberto Manzoli – ma un investimento indispensabile per migliorare la qualità dei servizi, rafforzare la professionalità delle persone e aiutare le imprese ad affrontare cambiamenti sempre più rapidi”.
Resta centrale l’offerta in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e igiene alimentare, promossa in particolare attraverso gli Enti Bilaterali del territorio. Il catalogo comprende, tra gli altri, percorsi su prevenzione incendi, primo soccorso, datori di lavoro, RSPP, RLS, preposti, dirigenti, formazione generale e specifica dei lavoratori e HACCP. Si tratta di una proposta fondamentale per sostenere le aziende nell’applicazione corretta della normativa e nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.
Accanto alla formazione obbligatoria cresce l’interesse per i corsi trasversali e specialistici dedicati a crescita, sviluppo e innovazione. I percorsi spaziano dalla gestione d’impresa all’export, dal benessere organizzativo alla motivazione dei gruppi di lavoro, fino alle competenze digitali: presenza online, advertising sui principali canali, comunicazione, creazione di contenuti visivi e utilizzo dell’intelligenza artificiale per la produttività quotidiana. Non mancano percorsi su organizzazione aziendale, tecniche di vendita, lingue, informatica e competenze amministrative.
Una parte sempre più rilevante riguarda proprio il digitale. L’evoluzione dei consumi, dei canali di vendita e della relazione con il cliente impone anche alle piccole imprese di dotarsi di competenze nuove, concrete e immediatamente applicabili. In questo quadro si inserisce anche la piattaforma EDI Confcommercio, strumento nazionale che consente di accedere a percorsi e seminari gratuiti, con particolare attenzione all’innovazione, alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale.
“L’obiettivo – spiega il direttore generale di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso – è rendere la formazione accessibile, utile e aderente alla realtà quotidiana delle imprese mantovane. Non percorsi astratti, ma strumenti operativi per chi lavora ogni giorno nel commercio, nel turismo, nei pubblici esercizi e nei servizi: titolari, collaboratori, dipendenti, responsabili aziendali e figure tecniche”.
Per Confcommercio Mantova investire sulle competenze significa rafforzare l’intero sistema economico territoriale: “Le imprese cambiano, i mercati evolvono, le tecnologie trasformano prodotti, servizi e modalità di relazione con il cliente”, conclude Dal Dosso. “La formazione diventa così una leva strategica per restare competitivi, migliorare l’organizzazione aziendale e offrire servizi sempre più qualificati”.
Il Bando Librerie Under 35 è un’agevolazione nazionale promossa dal Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e istituti culturali per sostenere l’apertura e lo sviluppo di nuove librerie sul territorio nazionale da parte di giovani fino a 35 anni.
La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime de minimis, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, destinata a favorire la nascita e il consolidamento di nuove attività nel settore della vendita di libri.
Beneficiari Possono accedere al bando le persone fisiche titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, non appartenenti a catene o gruppi editoriali/imprenditoriali, titolari di codice ATECO 47.61 — commercio al dettaglio di libri — o 47.79.1 — commercio al dettaglio di libri usati. È richiesto il requisito anagrafico: il beneficiario non deve aver compiuto il 35° anno di età alla data del 28 dicembre 2024.
Agevolazione prevista Il contributo può arrivare fino a 24.000 euro a copertura delle spese ammissibili. È inoltre previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro per spese documentate di formazione e/o tutoraggio. Per le attività da avviare con spese a preventivo è possibile richiedere un’anticipazione del 50% dei preventivi, previa presentazione di polizza fideiussoria. Tra i criteri di priorità rientrano le librerie localizzate in aree interne o svantaggiate, nelle periferie dei comuni capoluogo di città metropolitana e nei territori privi di librerie o biblioteche statali. Negli altri territori viene data priorità alle librerie indipendenti rispetto a quelle affiliate.
Spese ammissibili Sono ammesse le spese documentate da fatture quietanzate o, per le attività da avviare, da preventivi intestati al beneficiario. Rientrano tra le spese agevolabili: restauro, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento dei locali; acquisto e allestimento di scaffalature; impianti di sicurezza, antincendio, videosorveglianza e antitaccheggio; realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività; oneri amministrativi, con esclusione di tasse, imposte e contributi dovuti per legge; corsi di formazione e attività di tutoraggio.
Presentazione delle domande Le domande possono essere presentate fino al 13 settembre 2026. Tra i documenti richiesti figurano business plan aziendale completo e evidenza delle spese sostenute o da sostenere.
Confcommercio Verona, Confcommercio Mantova e Confiditer sono a disposizione delle imprese e degli aspiranti imprenditori per informazioni, verifica dei requisiti e supporto nella valutazione dell’opportunità.
QUI LA SCHEDA COMPLETA