AGOSTO, EFFETTO-CALDO: VISITATORI IN FLESSIONE A MANTOVA

09/09/2026

Ad agosto 2026 Mantova ha registrato circa 233mila visitatori, in calo rispetto allo stesso mese del 2025, anche a causa del caldo intenso. Gli italiani sono il 68,1%, la Francia è il primo mercato estero e il 54,7% dei visitatori ha una capacità di spesa medio-alta o alta.

L’estate 2026 lascia un bilancio in chiaroscuro per il turismo nel centro storico di Mantova. Il mese di agosto ha fatto registrare circa 233mila visitatori, un dato inferiore sia alle 242mila presenze rilevate a luglio sia, soprattutto, alle circa 290mila dello stesso mese del 2025. A pesare sui flussi turistici delle città d’arte sarebbe stato soprattutto il caldo intenso, che ha condizionato gli spostamenti e la scelta delle destinazioni durante le settimane più torride dell’estate.

I numeri arrivano dal monitoraggio realizzato da Confcommercio Mantova, che analizza i flussi attraverso dati anonimi ricavati dalle presenze rilevate dalla telefonia mobile. L’indagine consente di delineare anche il profilo dei visitatori, prendendo in considerazione la provenienza, l’età e la capacità di spesa.

La diminuzione dei visitatori si è riflessa anche sul comparto ricettivo. Secondo Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi Confcommercio Mantova, luglio e agosto hanno registrato una flessione dell’occupazione alberghiera rispetto al 2025.

“Per quanto riguarda l’occupazione alberghiera, luglio e agosto hanno fatto registrare una flessione rispetto agli stessi mesi del 2025”, osserva il presidente di Federalberghi Confcommercio Mantova, Gianluca Bianchi. “Dal punto di vista economico sono state settimane pesanti, anche per il massiccio e costante utilizzo degli impianti di climatizzazione nelle strutture che hanno innalzato i costi di gestione”.

Il quadro appare però più positivo con l’arrivo di settembre, tradizionalmente uno dei periodi più interessanti per il turismo culturale mantovano. A dare impulso alle presenze è soprattutto il Festivaletteratura, appuntamento che richiama in città un pubblico proveniente da diverse regioni italiane e dall’estero. “Grazie al Festivaletteratura c’è un forte movimento, con il tutto esaurito nel fine settimana“, aggiunge Bianchi.

“Il dato di agosto conferma quanto le condizioni climatiche possano incidere sulle dinamiche turistiche delle città d’arte, soprattutto nei mesi più caldi”, sottolinea Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Mantova. “Accanto alla diminuzione dei flussi, va però evidenziato un elemento positivo: oltre la metà dei visitatori intercettati presenta una capacità di spesa medio-alta o alta. È un pubblico potenzialmente importante per il commercio, la ristorazione e l’intero sistema dei servizi cittadini. Occorre però continuare a lavorare sull’attrattività di Mantova, sulla qualità dell’offerta e su un calendario di iniziative capace di distribuire i flussi lungo tutto l’anno. Eventi di richiamo come Festivaletteratura dimostrano quanto cultura e turismo possano generare ricadute significative sull’economia urbana”.
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