DECRETO ACCISE, EFFETTI LIMITATI E DISAGI PER I DISTRIBUTORI

20/03/2026

Sono iniziati il 19 marzo ma sono visibili soprattutto da oggi, nella maggior parte dei distributori della provincia di Mantova, i primi effetti del decreto varato dal Governo il 19 marzo che prevede, fino al 7 aprile, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti. 

Nelle intenzioni, la misura dovrebbe tradursi in una riduzione dei prezzi alla pompa di circa 25 centesimi al litro per benzina e diesel e di 12 centesimi per il GPL. 

Tuttavia, tra i gestori prevalgono dubbi e cautela. “Si tratta di una misura lodevole ma tampone – evidenzia la presidente di FIGISC Confcommercio Mantova Franca Tasinato Frasson – che non interviene sulle criticità strutturali. In alcuni casi, inoltre, si registrano già nuovi aumenti dei prezzi da parte delle compagnie, nell’ordine di 4 centesimi al litro”.

Particolarmente delicata la gestione delle giacenze acquistate prima dell’entrata in vigore del decreto. “Avevamo chiesto di attendere alcuni giorni per smaltire le scorte pagate alle compagnie al prezzo pre-Decreto – prosegue FIGISC – ma si è scelto un intervento immediato, senza chiarire le modalità di compensazione delle perdite”.

A complicare ulteriormente il quadro sono i nuovi obblighi informativi, che prevedono la comunicazione giornaliera dei prezzi consigliati o applicati alla rete, con pubblicazione sui siti internet e trasmissione alle Autorità competenti. FIGISC-Confcommercio ha già fornito alcun indicazioni ed è al lavoro per cercare di chiarire i punti più controversi.  

La situazione è resa ancora più complessa dai vincoli contrattuali che regolano il rapporto tra gestori e compagnie petrolifere, cui spetta nella maggior parte dei casi la determinazione del prezzo finale.

“Ai gestori è stato chiesto di attendere indicazioni ufficiali dalle compagnie prima di modificare i prezzi – spiega ancora Tasinato Frasson – ed è importante chiarire che il benzinaio non ha responsabilità diretta né sui ribassi né sugli aumenti. Intanto però i controlli sono scattati. Insomma, ci sentiamo tra l’incudine e il martello. Ricordiamo che i gestori sono remunerati con un margine fisso per litro, pari a pochi centesimi”.

“Servono interventi strutturali e un confronto serio con la categoria – conclude FIGISC Confcommercio Mantova –. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri su una situazione che resta critica”.

 
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