Conversione in legge del Decreto sulla sicurezza - Circoli privati

08/08/2012

Conversione in legge del Decreto sulla sicurezza - Circoli privati

È in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione del Decreto Legge 20 giugno 2012 n. 79, concernente “Misure urgenti per garantire la sicurezza ai cittadini, per assicurare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell’Amministrazione dell’Interno, nonché in materia di Fondo nazionale per il Servizio Civile”, che all’art. 2-bis ripristina i poteri di controllo in capo alle Forze dell’Ordine all’interno dei circoli privati ed enti collettivi in cui si somministrano bevande alcoliche. Infatti, l’articolo citato inserisce nuovamente all’art. 86 del TULPS un secondo comma, che era stato recentemente abrogato dal D.L. Semplificazioni, prevedendo che “per la somministrazione di bevande alcoliche presso enti collettivi o circoli privati di qualunque specie, anche se la vendita o il consumo siano limitati ai soli soci, è necessaria la comunicazione al questore e si applicano i medesimi poteri di controllo degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza previsti per le attività di cui al primo comma”. La norma è frutto di un emendamento al testo del decreto legge presentato dal relatore e caldeggiato dalla FIPE, che già da tempo si era attivata nelle sedi competenti per sollevare il problema della tutela e della sicurezza dei cittadini all’interno dei circoli privati a seguito dell’eliminazione dell’autorizzazione di pubblica sicurezza, che privava le Forze dell’Ordine di tutti i poteri di controllo ed addirittura di accesso ai locali di detti circoli. Si tratta quindi di un ulteriore risultato per la Federazione, che, nell’ambito dei provvedimenti del Governo Monti, è riuscita a far abrogare la norma del Decreto Semplificazioni che aveva portato i circoli privati al di fuori di ogni controllo, permettendo così agli stessi addirittura la somministrazione in aree esterne, non essendo più applicabili le disposizioni sulla sorvegliabilità. Rimane, però, da chiarire se la comunicazione in oggetto vada effettivamente inoltrata al Questore o ricada anch’essa nella competenza del Comune, come stabilito dall’art. 19 del D.P.R. 24 luglio 616, che ha attribuito ai Comuni “i poteri in ordine alla licenza per vendita di alcolici e autorizzazione per superalcolici di cui agli articoli 3 e 5 della legge 14 ottobre 1974, n. 524”. Su tale aspetto la Federazione ha già inoltrato un quesito alle amministrazioni di competenza.
La data di entrata in vigore della disposizione sarà comunicata tempestivamente.

Categorie:  Pubblici esercizi
Fipe Mantova

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