Legge anti spreco alimentare: da Fipe e Fida Confcommercio Mantova appello ai Comuni per ridurre la Tari alle imprese virtuose

07/09/2016

Legge anti spreco alimentare: da Fipe e Fida Confcommercio Mantova appello ai Comuni per ridurre la Tari alle imprese virtuose

Confcommercio Mantova commenta con favore l’imminente entrata in vigore della legge anti sprechi alimentari, prevista per il prossimo 14 settembre, che regola la cessione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale.

“Si tratta di un provvedimento importante perché finalmente vengono rimossi quei problemi burocratici che non aiutavano i ristoratori nella cessione gratuita dei cibi rimasti in dispensa – spiega il Presidente di Fipe Confcommercio Mantova Giampietro Ferri -. Ora ristoranti e bar potranno, se lo desiderano, recuperare una quantità significativa di cibo che, anziché finire nell’immondizia, diventa una risorsa a disposizione a disposizione delle fasce più deboli della popolazione. Siamo particolarmente soddisfatti perché la legge, oltre a semplificare le procedure per certificare di fronte al fisco le donazioni di alimenti alle Onlus, include l’emendamento richiesto da Fipe che consente di indicare sulla bolla di accompagnamento il solo peso di ciò che si dona invece della descrizione analitica, eliminando un passaggio molto oneroso”.

“Eliminate le complicazioni amministrative – aggiunge Ferri - ora serve un nuovo passaggio per alleggerire i ristoratori sul versante della tassa dei rifiuti, oggi troppo onerosa. Confidiamo che le Amministrazioni Comunali mantovane vogliano dare corso a quanto previsto dalla nuova normativa, premiando con la prevista riduzione della Tari le imprese virtuose in proporzione ai quantitativi donati per incentivare l’adozione di questa prassi”.

La nuova normativa riguarda anche le aziende che commercializzano prodotti alimentari. “Sarà possibile donare tutti quei prodotti alimentari che, per esempio, sono rimasti invenduti, hanno una scadenza ravvicinata o presentano alterazioni all’imballaggio, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza o altre evenienze simili – aggiunge Domenico Latartara, presidente di Fida Confcommercio Mantova -. Per gli operatori si tratta di una possibilità, non di un dovere: su nostra sollecitazione, il provvedimento ha carattere volontario e non obbligatorio, in modo da evitare aggravi alle imprese che per ragioni organizzative non sono in grado di provvedere a breve alla donazione dei prodotti”.

Il testo legislativo dedica inoltre un’attenzione particolare alla cosiddetta “doggy bag”, che Fipe Confcommercio Mantova intende promuovere attraverso una campagna mirata, come spiega Ferri: “Ci metteremo presto al lavoro per sensibilizzare i nostri operatori a questa pratica già molto diffusa all’estero, realizzando dei contenitori ad hoc che serviranno proprio a consegnare ai clienti il cibo non consumato e che gradiscono portare a casa. Anche questa è lotta allo spreco alimentare”.

Categorie:  Alimentaristi al dettaglio
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